NEWS: Esposizione sospesa momentaneamente per i giorni 3/02/2012 e 4/02/2012 causa maltempo
Organizzazione
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma, in collaborazione con il Ministero della Cultura Cinese, l’Agenzia Istituzionale Art Exhibition China, Zètema Progetto Cultura ed Electa
Ideazione e cura scientifica
ISIAO (Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente); Presidente del Comitato scientifico: Gherardo Gnoli; Curatori scientifici: Pierfrancesco Callieri e Francesco D’Arelli
Progetto artistico e multimediale
Studio Azzurro
Trama narrativa
Palmira, Tur ‘Abdin, Ctesifonte, Taq-e Bostan, Merv, Samarcanda, Ghazni, Kucha, Turfan, Dunghuang, Xi’an sono le tappe del viaggio “a Oriente”, attraverso le affascinanti e leggendarie Vie della Seta, tra il II secolo a.C. e il XIV secolo. Un viaggio avvolto dalle luci e dai silenzi imponenti delle terre d’Oriente, dove gli uomini e le carovane furono sospinti, oltre che da impulsi mercantili, anche dalla sete dell’ignoto e dagli aneliti missionari.
La mostra “a Oriente. Città, uomini e Dei sulle Vie della Seta” - negli spazi delle grandi Aule delle Terme di Diocleziano, eccezionalmente aperte per questa occasione dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma - si avvale della consulenza scientifica dell'IsIAO e della cura scientifica di Francesco D'Arelli e Pierfrancesco Callieri.
Sulla traccia di una mappa cinese dell’inizio del XVI secolo – esposta per l’occasione in assoluta prima mondialedopo essere stata rinvenuta e acquistata in Giappone nel 2002 da una società d’asta di Pechino – la mostra mira a rappresentare la ricchezza dei luoghi, delle genti e delle credenze religiose lungo le Vie della Seta.
“a Oriente” sarà un viaggio visivo, sonoro ed emotivo grazie alle istallazioni interattive del progetto artistico e multimediale di Studio Azzurro.
Attività didattiche
a Oriente. Città, uomini e dei sulle Vie della Seta
Ogni domenica ore 11.00
I temi della mostra offrono la possibilità di analizzare una affascinante trama di argomenti che
coprono un arco cronologico che va dal II secolo a.C. al XIV secolo. Filo conduttore, come un filo di
seta che unisce tutto, il viaggio che da Oriente ad Occidente collega città, uomini, merci ma
soprattutto idee, religioni, arte.
Per i gruppi scolastici sarà soprattutto interessante soffermarsi sulla varietà degli aspetti linguistici
e di tradizioni culturali delle popolazioni dell’oriente e dell’estremo oriente, particolarmente
attuali nella nostra civiltà interculturale e globalizzata.
La visita generale dura un’ora ed è destinata a gruppi di adulti ed alle scuole di ogni ordine e
grado. Si terrà ogni domenica per i singoli che si recano in visita alla mostra e sarà disponibile
anche per gruppi e scuole durante la settimana e su prenotazione.
Tariffe: visita gruppi 130 euro; visita scuole 90 euro; visita singoli 5 euro.
Non è poi così lontana Samarcanda!
Visita gioco per bambini dai 6 ai 10 anni
Ogni Domenica ore 11 per singoli (a partire dal 13 Novembre)
Come si diventa “Grandi Viaggiatori” sulla Via della seta? Sulle orme di Chang Ch’ien, il primo
messo dell’imperatore Wu-ti, verrà compiuto un viaggio avventuroso attraverso il deserto del
Takla Makan. Come in un grande gioco dell’oca, muniti di oggetti diversi e dadi, verranno
ripercorse le tappe ideali delle antiche carovane che ci porteranno alla scoperta delle oasi, degli
impervi altopiani, delle misteriose città. Nel viaggio bisognerà fare attenzione alle incursioni dei
feroci Hun, per poter arrivare incolumi nelle favolose terre di Fargana alla ricerca dei “destrieri
celesti”, stupefacenti cavalli da guerra da portare in dono all’Imperatore.
La visita è disponibile anche durante la settimana per i gruppi della scuola primaria
Durata: scuole 2 ore e 30; singoli 1 ora e 15
Tariffe: visita scuole 160 euro; visita singoli 5 euro
Le Città Visibili
Visita spettacolo in collaborazione con attori della Fiction italiana che con varie interpretazioni e
partendo dalle Città Invisibili di Italo Calvino, illustreranno e coinvolgeranno i partecipanti nei
temi di questa straordinaria mostra.
-Viaggi per rivivere il tuo passato? – era a questo punto la domanda del Kan, che poteva anche essere
formulata così: - Viaggi per ritrovare il tuo futuro?
E la risposta di Marco: - L’altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo,
scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà.
Grazie a degli attori si metterà in scena il dialogo fra il malinconico Kublai Kan, consapevole della
vastità del suo impero ormai in declino, e i racconti di Marco Polo che materializzano le infinite
città che sono reali e non irreali, che sono tante e una insieme.
Si intreccerà con i temi della mostra una sequenza di pensieri e riflessioni, alla ricerca della
definizione di Città che, proprio grazie agli oggetti esposti, finalmente diventeranno Visibili.
La visita, in data da definire, sarà comunicata agli organi stampa nei tempi utili per consentirne la
pubblicazione e la partecipazione.